Shiva, Shakti e Jiva

"Il gioco d'amore di Shiva trasforma l'intero universo. L'amore tra Shiva e Shakti fa nascere e morire il creato. Shiva può vedere come il suo amato diventa uno yogi mentre pratica l'Hatha-yoga e quando invece diviene un amante affascinante e seducente, quando sente l'ardente desiderio di fare l'amore con lei. "
Shiva Purana

L' "androgino", ovvero il maschile e il femminile insito in noi.

Ogni volta che parliamo di Shakti, il principio femminile nel Tantra, dobbiamo parlare della sua controparte, Shiva, il principio maschile ma Shiva, esiste sia nell'uomo che nella donna. Gli antichi testi lo chiamavano "Il grande Dio" o "Il principio divino immortale", il simbolo di Shiva è il fallo, in sanscrito, lingam.
Il lingam rappresenta il Grande Spirito che anima l'universo. Il suo stimolo è rappresentato da Shakti: l'Energia Creativa che ruota e si muove intorno al fallo cosmico di Shiva come la marea di un oceano che ospita  infinite varietà di creature, un vero grande mare di sensazioni.
Shiva è l'archetipo dello yogi, il Maestro assoluto di ogni essere che si incammina nel sentiero spirituale.
Il Principio di Shiva è direttamente collegato allo Spirito Eterno. Nella mitologia antica, Shiva è stato rappresentato come "colui che sconfigge la morte".
L'intero universo è creato dall'unione dei due principi immutabili del maschile e femminile.
Nell'iconografia orientale, Shiva è rappresentato sia come lingam, sia come uno yogi con il suo lingam in erezione.
Nei testi tantrici si legge che in ogni yoni (la vagina) c'è un lingam. Anatomicamente parlando, i saggi descrivevano in forma poetica il clitoride eccitato e eretto che ci ricorda la bisessualità inerente in ogni donna.
La comprensione della trascendenza di Shiva permette di percepire i mondi sottili.
Shiva è sperimentato come comprensione delle profondità dello spazio, come una penetrazione nell'Universo infinito, al di là di qualsiasi cosa o evento, conosciuto o sconosciuto. Un testo tantrico come la Shiva Samhita, dice che "coloro che possono sperimentare i principi di Shiva sono gli eroi, intraprendenti, liberi dal dolore e dalle emozioni ciechi, capaci, perseveranti, talentuosi, felici e con una mente determinata e disciplinata". La trascendenza non può essere conosciuta o percepita da un punto di vista mondano perché, per definizione, va oltre i limiti dell'universo conosciuto.
Ora possiamo presentare un altro concetto importante: Jiva, l'anima individuale descritto come un raggio solitario del grande sole Brahma, il Creatore.
La Shiva Samhita presenta brevemente la natura e la funzione di Jiva: "Jiva vive anche nel corpo dell'uomo e nel corpo della donna. Ha tutti i tipi di desideri. Esiste una relazione forte e stretta tra lui e il corpo per tutto il karma accumulato nelle vite passate. Ogni essere gode e soffre secondo le proprie azioni passate. Il Jiva che ha compiuto molte azioni buone e virtuose godrà di una vita felice e di condizioni meravigliose in questo mondo. Ma il Jiva, che, al contrario, ha fatto molte cattive azioni, non troverà mai la sua pace. Indipendentemente dalla natura del suo desiderio, positivo o negativo, il Karma si aggrappa sempre al Jiva e lo segue sempre, durante le sue innumerevoli reincarnazioni ".
I concetti di Shiva e Jiva, il principio maschile supremo e l'anima individuale, sono molto importanti per comprendere l'Universo. Se riesci a identificarti con Shiva, avrai una visione interiore profonda e scoprirai il meraviglioso gioco tra maschile e femminile.
Quando sarai in grado di trasfigurare il/la tua/ tuo amante nella incarnazione del principio trascendente, che è oltre i limiti conosciuti di questo piano di realtà, allora sarai in grado di godere pienamente della trascendenza.
Se adori il tuo amante con amore e devozione, l'energia creativa della Shakti risveglierà lo Shiva dentro di te. Quindi, avendo Shakti come controparte, la forza di Shiva (o in altre parole la Pura Coscienza) aumenterà in te.
Attraverso l'intima unione tra Shiva e Shakti, vissuta nel piacere estatico, Jiva, l'anima individuale, si libera dalla schiavitù della sua esistenza passata e la coppia sarà in grado di raggiungere presto la libertà finale.

"C'è un ponte tra il tempo e l'eternità; questo ponte è Jiva, l'anima individuale stessa. "

Chandagya Upanishad

Gabriele Gailli

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